Frigga: come finestre da cui lacrimava la notte

È una fredda notte di fine febbraio: le giornate hanno da poco ripreso ad allungarsi e, inaspettatamente, non c'è vento. La stanza è piccola ed è occupata quasi per intero da due letti singoli (premuti contro le pareti) e da un grande armadio laccato di bianco. Nel mezzo della parete di fondo, nello spazio vuoto …

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